FAQ

Cosa prevede la normativa in materia di produzione e certificazione di un cofano funebre?
Si può organizzare un funerale low cost?
In caso di dispersione delle ceneri cosa bisogna sapere?
Sono previsti servizi funebri anche per altre religioni?
Tributi e pensioni, cosa fare in caso di decesso?

Cosa prevede la normativa in materia di produzione e certificazione di un cofano funebre?

La legislazione vigente prevede che per le operazioni funerarie venga utilizzato un cofano in legno rispondente ad alcune specifiche caratteristiche strutturali. Il documento “Cofani funebri – Casse di legno – Cofani non-CSP – Metodi di prova e criteri di verifica per l’idoneità all’impiego” stabilisce un metodo di prova per le casse di legno che dovrà essere superato per verificarne la adattabilità all’utilizzo. Tale prova garantisce così la soddisfazione dei requisiti essenziali per il settore, quali: solidità, rigidezza e resistenza meccanica del cofano per tutto il tempo delle operazioni funebri, la tenuta dei liquidi e delle sostanze inquinanti ma soprattutto la salvaguardia della dignità e del decoro del defunto durante le operazioni di sepoltura o cremazione e di estumulazione o esumazione. L’agenzia Pirovano è in grado di fornire, al dettaglio e all’ingrosso, un catalogo di cofani adatti a tutte le taglie ed esigenze perfettamente rispondenti alla normativa in vigore.

Si può organizzare un funerale low cost?

L’obiettivo primario dell’azienda di Onoranze Funebri Pirovano è quello di fornire un servizio completo ed efficiente che si adatti alle volontà del defunto e alle esigenze della sua famiglia. Decoro e attenzione a prezzi competitivi sono le parole chiave del nostro servizio funebre, soprattutto in una congiuntura economica particolarmente complicata che impone spese contenute e un’attenzione obbligata ai costi complessivi. Pirovano assicura la fornitura di un servizio base completo e dignitoso dai costi contenuti e senza sorprese, garantendo comunque una particolare attenzione alla qualità, che resta condizione essenziale e inderogabile. Naturalmente il servizio base potrà essere ampliato su richiesta, prevedendo costi aggiuntivi e sempre comunicati preventivamente, in nome della trasparenza.

In caso di dispersione delle ceneri cosa bisogna sapere?

Negli ultimi anni anche in Italia sempre più persone scelgono la cremazione. E, sul modello americano si sta diffondendo l’usanza della dispersione delle ceneri. La legge italiana, fino a pochi anni fa, prevedeva la conservazione delle ceneri solo all’interno di un’urna, da custodire in un’abitazione o entro le mura cimiteriali. Da qualche anno è possibile optare per la dispersione delle ceneri del defunto. In seguito alla pratica di cremazione, che viene svolta previo compilazione di un apposito modulo indirizzato agli enti preposti, le ceneri del corpo vengono raccolte in un’urna che viene restituita alla famiglia. La legge attualmente in vigore prevede che la dispersione delle ceneri possa avvenire solo se espressamente richiesta dal defunto quando ancora in possesso delle sue facoltà mentali con testamento olografo, testamento notarile o mediante l’iscrizione ad un ente per la cremazione. Per procedere alla dispersione è necessario farne richiesta all’Ufficiale di Stato Civile ed attenersi a precise indicazioni sul luogo. Contrariamente al luogo comune non è infatti possibile effettuare la dispersione delle ceneri ovunque. Ad occuparsi della dispersione deve essere una persona precedentemente indicata dal defunto o, in caso di mancanza di precise disposizioni, un coniuge, un figlio o i familiari più prossimi. Gli addetti dell’agenzia Pirovano saranno in grado di chiarire ogni dubbio a riguardo e di sostenere i parenti in questo processo.

Sono previsti servizi funebri anche per altre religioni?

L’agenzia di Onoranze Funebri Pirovano è in grado di organizzare riti funebri che soddisfino le esigenze materiali e culturali di tutti i suoi clienti. Rendere compatibili da un punto di vista legislativo le tradizioni di tutte le religioni del mondo è uno degli impegni dell’azienda. Pirovano assiste i clienti ponendosi come mediatore con l’ASL locale per la richiesta di ogni tipo di autorizzazione. L’ampia gamma di materiali a disposizione consente di tradurre con efficacia in realtà le esigenze di tutti i riti di tutte le religioni. Per l’esecuzione di riti laici ma anche per lo svolgimento di cerimonie religiose di ogni genere, Pirovano è lieto di ospitare la funzione all’interno dell’ampia Sala del Culto della sua Casa Funeraria, un ambiente versatile e finemente arredato.

Tributi e pensioni, cosa fare in caso di decesso?

Alla morte di un parente bisogna innanzitutto denunciarne all’Inps la scomparsa, consegnando la certificazione di morte e il libretto di pensione della persona defunta. Successivamente sarà necessario presentare la domanda di reversibilità, che viene concessa ai più prossimi familiari se il defunto già percepiva una pensione di anzianità o invalidità. Nel caso in cui invece il lavoratore sia deceduto prima di arrivare alla pensione, ma abbia già maturato un numero sufficiente di contributi pensionistici, bisogna presentare la domanda di riscossione indiretta, per aver accesso alle rate già accumulate ma non ancora percepite. Dopo la morte di un coniuge il diritto alla pensione è immediatamente attribuito per legge alla moglie o al marito superstite. In presenza di figli, anch’essi hanno diritto ad una parte della pensione ma solo se minorenni, studenti universitari fino ai 26 anni o inabili di tutte le età. Per sapere di più clicca qui